A 10 anni dalla scomparsa dell’ ex bomber sipontino Michele Totaro detto “U Black”.

Per ricordare Michele Totaro, padre del nostro istruttore Luca Totaro, pubblichiamo un bellissimo articolo apparso sul giornale lucerino “Asta la vista”, in cui viene descritto in maniera esemplare il grande calciatore biancoazzurro:

Di Cost. Mont.
“In una parola “U Black” ai riscontri anagrafici Michele Totaro, ha preso tutti in contropiede, nel momento in cui in una raggelante sera novembrina del 2004, ha dato esercizio all’ultimo tappa della corsa terrena. Di uomo prim’ancora che di calciatore. E’ assurto a bandiera, dapprima, del Manfredonia Calcio. Proprio lui, un sipontino purosangue. Dappoi del Lucera Srl: la creatura plasmata dalle mani del presidentissimo Franco Apollo.
Vero e proprio ‘totem’ per i delfini della pedata. Possedeva una fisicità longilinea, una formidabile abilità da colpitore di testa, oltre ad una non comune intelligenza tattica. Riusciva a disporsi sul rettangolo verde con innato talento.
Sulla scorta di una rapidità non comune, malgrado le lunghe leve, s’era fatto notare pur oltre i confini di un angusto regionalismo. Tanto che, a metà anni Ottanta, aveva già opposto diniego al trasbordo nel Verona di Luppi e Zigoni.
Chissà perché, “Michele Totaro II’, ha dato seguito alla sua carriera di ‘pedatore’ in Serie D, poco meno di quarant’anni orsono, alla data dell’8 marzo 1970 (Manfredonia Vs. Lavello 1 a 1, ndr). Di qui in avanti ha raccolto la bellezza di 312 gettoni in biancazzurro, fin al trasferimento nel club svevo in Interregionale, a partire dalla “season”1978/79. Quando nelle giovanili lucerine muoveva i primi passi un Pietro Maiellaro poco più che sedicenne. Non inferiori alla cinquina, le stagioni vissute in maglia “albiceleste” sino all’annualità 1982/83, quando si è (ri)condotto nella natia Manfredonia. Laddove è rimasto al termine della stagione 1985/86. Anno in cui, da centravanti è passato nelle mansioni di libero, incontrando una pressoché unanimità dei consensi da parte degli addetti ai lavori e del caloroso tifo locale.
Poi ancora il rientro, dopo sei annate sui campi della neo-sfornata Eccellenza, collezionando tra il 1991- 92 nel torneo vinto dall’US San Severo 1922, qualcosa come 21 apparizioni condite da 7 gol. ‘Pocolini’, forse, ma non meno pesanti. Tutto ciò a compimento di una carriera vieppiù esemplare. Sia quel che sia, i sigilli recanti in calce quelle sue iniziali d’autore, risulteranno alla fine non meno di 54. Roba di non poco momento, al punto da vantare un guinness, è il solo manfredoniano ad aver vestito i colori della Nazionale Dilettanti, sullo sfondo di una passerella internazionale in quel di Malta. Allora, però, si abbigliava, di domenica in domenica, con la casacca madida di glorie e onesta di trionfi del Lucera Calcio. Trascorsi quattro anni dalla sua oltremodo prematura dipartita non un verbo è stato introdotto, in sua memoria, dagli attuali vertici del pallone nostrano. Sempre in tutt’altre faccende affaccendati. Eccezion fatta per una ‘fotina’ in bianco e nero, sperduta tra decine di altre consimili, lungo le pareti interne al ‘Campo Sportivo Comunale’.
Parimenti ad un’altra, che lo immortala al fianco di Apollo e Caravella, ai tempi della già riferita convocazione in azzurro. Quanto al resto non se ne fa menzione alcuna. Neanche a mo’ di prece o di pretto rimando. Lungi dall’ invischiarci in una frusta diatriba con le alte sfere societarie ci si deve dolersi, quali che ne siano i risvolti, in presenza di un si assordante silenzio. Anche perché sarebbe stato utile, oltre che giusto, ossequiare la memoria di chi, col proprio sudore, ha onorato i colori della nostra città e della sua massima espressione calcistica. Eppure ai sentimenti, fossero anche mero sentimentalismo, si preferisce una verve tutta consumistica. Piuttosto che il perenne consumarsi della memoria. Che la terra ti sia leggera, “Black”!.”
Dal quindicinale freepress “Asta la vista” di Lucera. N. 8, 7 gennaio 2009.

La foto ritrae Michele Totaro premiato con una targa dallo storico tifoso del Manfredonia Vincenzo Scuro, la stessa foto fu scattata al termine di un Manfredonia – Bisceglie dell’18/11/1983, gara vinta dal Manfredonia per 1-0 con rete di Petrella segnata al 90′.
Anche se nessuno ne rievoca le gesta di atleta e di uomo, resta indimenticato l’alfiere del Lucera di Franco Apollo.

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